“Il catalogo «Zwei», così come la mostra che documenta, è l’apoteosi del “doppio”. È utilizzata in ogni doppia pagina, in un’ostenta sequenza binaria, l’intera gamma delle possibilità espressive - fotografie, disegni, oggetti - con il campionario delle invenzioni di Boetti sul concetto del doppio: gemelli, ping-pong, shaman-showman, maschio e femmina, pari e dispari, raddoppiare dimezzando, la metà e il doppio, ordine disordine, due modi, Alighieri e Boetti. ” (Maffei - Picciau)

