“Il catalogo si presenta di massima sobrietà e leggibilità, È organizzato, nella veste grafica, secondo una netta separazione tra le immagini e i commenti critici - scelta che si deve anche a Boetti - evidenziata da una riga nera che determina due campi, a tutto vantaggio delle immagini. La scelta di tali riproduzioni privilegia una visione «ambientata» delle opere con l’inserimento anche di frammenti di vita quotidiana. Inaugurando uno stile poi più volte ripreso, sono pubblicati testi critici di varia epoca, dagli esordi dell’artista al brano inedito” (Maffei - Picciau 2011: pp. 134 - 135)

